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12/01/2012

IL KILLER DEI SOGNI.

  Non ho un nome, anche se molti mi conoscono. Ignorano la mia esistenza, ma io vivo, dentro di loro.

  Prospero all’interno di ognuno di voi e mi nutro della vostra mente. Divoro i vostri pensieri e azzero quel che resta della vostra fantasia.

  Esco quando meno ve lo aspettate, quando siete più fragili, più indifesi. Osservo i vostri sogni e ne manipolo ogni minimo particolare, costruisco con voi le vostre storie fino al vostro risveglio. Solo fino ad allora. Poi, di quel che resta, ne faccio spazzatura. E ogni minima traccia sparisce.  

  Mi piace definirmi una creatura della notte. Una di quelle che si muovono in sordina, che viaggiano al vostro fianco come un’ombra e come un’ombra vi dimenticate di avermi accanto. Riesco a farvi credere che io non esista, in realtà, ed è questo il motivo per cui io continuo a sopravvivere. E ad evolvermi. Cambio le mie forme e muto, proprio come ciascuno di voi desidera. Molti mi chiamano Depressione, altri Pazzia, qualcuno Panico, Ansia. Sono un assassino, venuto da chissà dove, ma che si è piazzato bene dentro la vostra testa e non se ne sogna affatto di andarsene. Sto in attesa, paziente, del momento opportuno, quando il mio artiglio si porterà via quanto di buono avete sperato e avete sognato di realizzare. Annienterò come un maglio potente quanto avete fatto e quanto ancora credevate di poter costruire. Sbriciolerò e le vostre macerie saranno il mio pasto.

  Non resistetemi, non svegliatevi nel cuore della notte e, se lo farete, non pensate. Tentate ad ogni costo di ricadere nel sonno o peggiorereste la situazione, alimentando la mia fame. Ignoratemi e lasciate che faccia il mio dovere:  rovine di esseri disperati per una malattia incurabile che si lasciano a me nel loro cocktail mortale, distruzione di aneliti di libertà vissuti dietro una gabbia dalla quale penzolano fantasmi con una cinghia al collo, disperazione scacciata dalla lama vermiglia di un coltello, futili tentativi di costruire eterni castelli di sabbia.

  Siete difficili da  addomesticare, voi umani. Nascete con una grande forza, una grande energia. Con un muro solido e robusto che appare invalicabile. Poi iniziate a vivere e lasciate che il mio seme si depositi e attecchisca, germogli e fiorisca. In poche parole: crescete, incamminandovi piano piano verso la vostra morte. Verso di me.

  Sono io il burattinaio della vostra esistenza. Tiro i fili e taglio quelli deboli. Uno a uno, come si taglia il filo di un palloncino e si lascia che se ne voli via, sereno, libero, ma ignaro del destino di  una fine certa. Proprio come le speranze di qualcuno di voi destinate ad essere il mio bersaglio.

  Punto la mia arma e sparo, dentro la vostra testa. Perché anche se non ho un nome e ignoro la mia genesi, io so chi sono: il Killer dei vostri Sogni.

Scritto da: fox1968@v in Fox Tales | Link permanente | Commenti (6) | Segnala |  Facebook

Commenti

mappete!!! è una di quelle volte che non so cosa dire

un tema molto mistery-noir stavolta, non saprei come altro definirlo

ovviamente nulla da dire sul modo
sei sempre un piacere da leggere

stai sondando nuovi territori?
vediamo se incuto timore oltre a far ridere?

direi: esperimento riuscito

vedi che alla fine qualcosa da dire mi è venuto? :-))))))

Scritto da: agane | 12/01/2012

Molto molto bello! (forse perche' mi piace il genere..chissa')
E' cmq scritto in modo da "costringere" chi legge a farlo tutto d'un fiato. A tratti angosciante, ma efficace e con un buon livello di tensione fino all'ultima riga.
Complimenti ! :o)

a presto

Scritto da: munira | 12/01/2012

ehhh succede! .... ad una certa eta'! :o))))

grazie a te di aver ricambiato .
a presto

Scritto da: munira | 12/01/2012

Wow!
Incalzante lo stile
dissacrante la folle verità di certi passaggi
più veri di quanto spesso stentiamo a rendercene conto...
...
In barba a questo killer
mi piace ancora continuare a pensare
che possiamo realizzare i nostri sogni
prima o poi. Buon fine settimana.

Scritto da: calo | 14/01/2012

Un brano avvincente, che si legge tutto d'un fiato e lascia in bocca un forte sapore di amaro, come è amara la verità che ne scaturisce e la sensazione di situazioni già vissute ... ma per fortuna superate ...

Un saluto Fox e buon fine settimana

Scritto da: Gabry | 14/01/2012

Ciao. Azz.... siamo sul drammatico-triller.
Buona settimana.

Scritto da: carolemico | 17/01/2012

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